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2023 IL GRANDE REPRICING: chi si ferma è perduto.

Lunedì 27 Marzo 2023 ore 19:00 - Ristorante le Scuderia, Cesena

27 | 03 | 2023

2023 IL GRANDE REPRICING: chi si ferma è perduto.

Lunedì 27 Marzo 2023 ore 19:00 - Ristorante le Scuderia, Cesena

“In un momento storico come questo, con crisi geopolitiche e inflazione simile agli anni '70, le recenti decisioni delle Banche Centrali di alzare i tassi di interesse hanno portato a fallimenti di banche importanti. È fondamentale riflettere insieme sul presente e sul futuro”. Paolo Proli, Head of Retail Division di Amundi SGR, ha sottolineato che ogni crisi porta a un'opportunità, citando l’economista Joseph Schumpeter e il concetto di “distruzione creatrice”. 




Le innovazioni tecnologiche portano cambiamenti nei consumi e nei modelli di business, rendendo il progresso inevitabile. L'attuale obsolescenza del modello economico lineare post-bellico richiede di riconoscere nuovi trend per lo sviluppo delle imprese e della società. Il XXI secolo è iniziato sotto tensioni demografiche e risorse limitate, evidenziando l’ascesa di nuove potenze economiche, con l'Oriente in forte crescita. L'Occidente, con il suo passato di emissioni di CO2, deve affrontare questa situazione con una nuova rivoluzione industriale basata sulla transizione energetica. Ci sono diverse fonti di energia rinnovabile come solare, eolico, idrogeno e biomasse,  l'Italia, ricca di risorse naturali e tecnologia, ha il potenziale per guidare lo sviluppo circolare.

Governanti, aziende e cittadini hanno un ruolo chiave nel raggiungimento dello sviluppo sostenibile. La finanza può essere un motore di risorse significative e influire positivamente supportando le aziende e i leader politici. 

Proli ha evidenziato che la trasformazione economica deve anche essere “ESGonomica”, sottolineando che criteri di sostenibilità e bilanci non finanziari sono essenziali. Un capitalismo responsabile può migliorare la coesione sociale e affrontare le disparità ereditate dal passato.Il futuro richiede equilibri tra bisogni primari e limiti ecologici. Proli ha richiamato l'attenzione sull'urgenza di affrontare la crisi climatica e geopolitica, che accelera la necessità di una transizione energetica. È cruciale ridurre le emissioni di CO2, responsabili dell'effetto serra, e la neutralità NET ZERO entro il 2050 è un obiettivo imprescindibile nei prossimi 30 anni. Le aziende devono chiarire non solo cosa fanno, ma anche come e perché. Serve una nuova spinta valoriale: il passaggio da “Greed is good” a “Green is good” riflette questa necessità di sostenibilità. Proli ha concluso affermando che la crescita e lo sviluppo sostenibile devono essere il nostro obiettivo, non la recessione. 


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